Forgot Password?


Mercoledì 22 Maggio 2024

Il percorso di sostenibilità di Airbank: il 2024 guarda agli obiettivi ESG

Un 2024 all’insegna della sostenibilità ambientale, sociale e aziendale, in cui Airbank prosegue con il suo impegno nei confronti del Pianeta. Un percorso segnato dalle numerose iniziative che l'azienda mette in campo da tempo, a partire dalle attività di #Green4Life, che coinvolgono famiglie e imprese nella pulizia di aree pubbliche in tutta Italia, fino alle recenti certificazioni ISO 14001 e ISO 45001, che insieme alla ISO 9001 testimoniano la forte attenzione per la gestione sostenibile e la sicurezza sul lavoro.

Con l’inizio di quest’anno Airbank ha voluto aggiungere una nuova tessera a questo puzzle “green”, avviando la collaborazione con Circularity, start up e società benefit dedicata all’economia circolare, per integrare i suoi obiettivi ESG (Environmental, Social, Governance) in una declinazione che coinvolga concretamente tutti i livelli aziendali. L’adozione di pratiche ESG è lo step imprescindibile per raggiungere i goal previsti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite (SDGs), veri e propri marcatori di performance fondamentali per misurare la sostenibilità aziendale. 

 

Il percorso con Circularity

Tra le novità del 2024 si colloca quindi il percorso intrapreso con Circularity in direzione di business practice sempre più green e sustainabilty goal perfettamente centrati. Grazie a un Piano Strategico di Sostenibilità aziendale e alla redazione del primo Bilancio di Sostenibilità, il modello di business aziendale si arricchisce di azioni misurabili e correlate agli SDGs dell’Agenda 2030, grazie alle quali Airbank sarà in grado di perseguire i suoi obiettivi di sostenibilità contribuendo al benessere globale. 

Inoltre, con il Bilancio di Sostenibilità, Airbank potrà rendicontare i suoi risultati economici, ambientali e sociali in modalità completamente trasparente, a testimonianza del suo impegno verso una gestione sempre più sostenibile e di una responsabilità aziendale sempre più meticolosa verso l'ambiente, la società e la governance.

Airbank prosegue per la strada della sostenibilità proponendo un ventaglio di servizi di alta qualità che, nel rispetto delle normative internazionali più elevate, possano garantire un futuro più pulito, sicuro e accessibile, per tutti.


Tra l’altro, la sede di Piacenza, nel cuore della pianura Padana, possiede un impianto fotovoltaico in grado di produrre oltre 100.000 Kw/h annui di energia elettrica da fonte rinnovabile. 

 

Certificazioni ISO

Un altro impegno oggi assolutamente necessario per le aziende è quello di ottenere le certificazioni ISO, che osservano standard internazionali elevati. Da ottobre 2023, Airbank ha ottenuto le certificazioni ISO 14001 e ISO 45001, due riconoscimenti importanti per l’ecosistema aziendale perché garanti di misure che, oltre a ridurre l'impatto ambientale, ottimizzano i livelli di sicurezza sul luogo di lavoro. ISO 14001, certificazione riconosciuta a livello internazionale, implementa standard di gestione che riducono al minimo l’impatto sul territorio e i conseguenti potenziali danni per la salute e l'ambiente, promuovendo una cultura aziendale più vicina alla natura e rispettosa delle comunità locali.

ISO 45001 è una certificazione che definisce i requisiti di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro, mettendo a sistema scrupolose misure aziendali sviluppate secondo le linee guida dell’High Level Structure (HLS), sia per tutelare i lavoratori da infortuni e danni alla salute che per sensibilizzare su un tema ancora molto sensibile nel nostro Paese, come quello della sicurezza sul posto di lavoro.

#Green4Life

Ad aprile 2024 è inoltre partita la terza edizione di #Green4Life, il progetto che propone azioni collettive che coinvolgono enti, aziende, scuole e cittadini e che  attraverserà l’Italia per raccogliere rifiuti abbandonati nelle aree pubbliche. Prima tappa del 2024 è stata a Piacenza, dove Airbank ha sede: oltre 60 volontari, di cui 18 bambini e bambine, si sono adoperati per ripulire l’argine del fiume Trebbia, nella zona industriale di Calendasco, raccogliendo oltre 212 kg di rifiuti raccolti. Il progetto rappresenta un momento di condivisione di buone pratiche e prevede la donazione ad un ente o autorità di riferimento del territorio di kit di prodotti antinquinamento. In questo caso, sono state donate sia alla Scuola Secondaria di Primo Grado Dante-Carducci che al Comune di Calendasco delle isole ecologiche per la raccolta differenziata da posizionare all’interno delle scuole: un invito a proseguire il lavoro di sensibilizzazione avviato con #Green4Life sulla raccolta differenziata nei luoghi di lavoro e nella scuola. 

 

0 COMMENTI

INVIA
Nessun messaggio presente

Accedi