Lo scorso 15 aprile, il presidente di Airbank, Dott.ssa Gloria Mazzoni e la responsabile Ricerca&Sviluppo Airbank, Dott.ssa Beatrice Taina, sono state ospiti a Geo Scienza per un puntata incentrata sull’acqua, come non sprecarla e come utilizzare alcuni prodotti per salvaguardarla.
Una puntata molto interessante utile sul lavoro e non solo, che fa vedere prodotti all’avanguardia per poter conservare il nostro pianeta.
Per chi si fosse perso la puntata può ritrovare QUI il video, non potete perderlo!
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Anche quest’anno Airbank, leader nazionale nel settore della sicurezza ambientale e industriale, ha partecipato ad Ecomondo, Fiera Internazionale dello Sviluppo Sostenibile che si è svolta a Rimini tra il 7 e il 10 Novembre.Lo stand di Airbank è stato pacificamente preso d’assalto dagli operatori che hanno potuto dialogare con gli esperti dell’azienda confrontandosi sui prodotti offerti dal catalogo Airbank e soprattutto sulle novità presentate dalla società in occasione del meeting riminese.
Fra il pubblico ha raccolto particolare attenzione il progetto “Comune per l’Ambiente” ideato da Airbank assieme ad Acqua Alta Valle, di stretta attualità in questi giorni in cui si celebra la settimana europea per la riduzione dei rifiuti.
Questo progetto, inserendosi appieno nella filosofia aziendale di Airbank, consiste nello sviluppo di un sistema innovativo di gestione dei rifiuti che si pone l’obiettivo di abbattere notevolmente le emissioni di CO2 incentivando, in maniera divertente, le corrette pratiche di raccolta differenziata e promuovendo l’utilizzo dell’acqua del territorio, in quanto Acqua Alta Valle, da sempre sensibile all’impatto ambientale, distribuisce acqua esclusivamente del territorio locale, quindi a km zero.
Fulcro del progetto è un compattatoreche garantisce un efficiente ed intelligente stoccaggio dei rifiuti plastici che vengono automaticamente raccolti, differenziati e ridotti di volume.
La plastica raccolta può quindi essere immediatamente immessa nella filiera del riciclo, garantendo una drastica riduzione delle emissioni di anidride carbonica derivanti dalla movimentazione del materiale.
“E’ un progetto molto innovativo, che coniuga attenzione per le tematiche ambientali e risparmio per i cittadini e le pubbliche amministrazioni” ha dichiarato Gloria Mazzoni, General Manager di Airbank. “Il sistema che abbiamo ideato permette di comprendere che i rifiuti sono una vera e propria risorsa, che fare raccolta differenziata è importante e divertente, e che la sensibilità alla difesa della Terra va sempre salvaguardata. Ora partiamo dal nostro territorio di provenienza, quello piacentino, ma speriamo di trovare presto adesioni in altre zone d’Italia”.
Fra gli “optional” offerti, il compattatoreè in grado di premiare i cittadini “virtuosi” che differenziano la plastica rilasciando buoni sconto da utilizzare in esercizi convenzionati con l’iniziativa. Con un solo gesto, i cittadini potranno fare raccolta differenziata e comprendere i vantaggi ambientali di tale gesto.
“Comune per l’Ambiente” è un progetto rivolto alle amministrazioni comunali che intendono incentivare la raccolta differenziata e abbattere le emissioni di CO2 derivanti, oltre che dal ciclo di gestione dei rifiuti, dal trasporto di acque minerali provenienti da zone distanti da quelle emiliane.
Per ogni chiarimento non esitate a contattare i nostri esperti via email o tramite il nostro blog.
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Gli incidenti tristemente noti degli ultimi mesi che hanno coinvolto il mar mediterraneo, hanno posto interrogativi e sollevato la richiesta di interventi per garantire che i (nostri) mari vengano tutelati sia in termini di prevenzione che di adeguato pronto intervento. Per questo il WWF ha recentemente realizzato un decalogo ( "Teniamo la rotta! Tutela dell'ambiente marino e navigazione marittima”) per delineare la strada per una navigazione sicura.
Airbank da anni crede nell'importanza della formazione e nel valore di possedere i migliori strumenti antinquinamento in caso di sversamenti marittimi. Non a caso i nostri prodotti vengono scelti perché riescono a massimizzare l'intervento e ridurre l'impatto ambientale, anche delle sostanze e dei prodotti utilizzati per intervenire (aspetto fondamentale e che non in pochi non pensano, sovrastati dall'emergenza).
Come ricorda il WWF, il Mar Mediterraneo è uno 'scrigno di biodiversità' esteso per 3,7 milioni km³ con circa 46,270 di km di costa e che vanta il 25% di specie endemiche (cioè animali e piante che vivono esclusivamente in quest'area), secondo nel mondo solo ai Tropici per l'importanza delle sue risorse naturali. I traffici nel Mare Nostrum sono però intensi, per il trasporto persone e merci, ivi inclusi quelli potenzialmente inquinanti quali il petrolio (dato anche l'elevato numero di raffinerie). Ricorda infatti il WWF che gli sversamenti in mare di idrocarburi dal 1985 ad oggi hanno conferito al Mediterraneo un triste primato con 27 incidenti per uno sversamento complessivo di 270mila tonnellate dal 1985 al 2010.
E' del tutto evidente che tra le infrastrutture legate alle coste (porti inclusi) e l'elevata quantità di viaggi del nostro mare, sia fondamentale porre in essere tutta una serie di strumenti atti a salvaguardare il Mare Nostrum.
Airbank da sempre crede nel lavoro fondamentale di tutela da sversamenti e da ogni forma di inquinamento che possa rovinare gli ecosistemi. Prevenzione, pronto intervento, formazione e equipaggiamento di alto livello (e di basso impatto ambientale) sono strumenti imprescindibili e non optional.
E' quindi importante ricordare alcuni degli strumenti che, a nostro parere, devono essere sempre a disposizione sia nelle navi che presso le strutture (mobili o di terra) di pronto intervento.
In caso di sversamento è essenziale il pronto intervento per arginare la dispersione degli inquinanti. Esistono barriere di contenimento adatte a tutte le esigenze e tipologie di acque. Da quelle rigide alle semirigide, gonfiabili (e quindi stipabili in poco spazio), srotolabili manualmente o meccanicamente, di diversi colori per essere ben evidenti. È poi fondamentale recuperare ciò che si è sversato. Soluzioni come lo skimmer permettono non solo di ridurre drasticamente la dispersione, ma anche di recuperare e quindi riutilizzare le sostanze oleose sversate. Ove invece si renda necessario l'immediato assorbimento delle sostanze, si può andare dai velocissimi panni Oil Only Contractors, a salsicciotti, filamenti, rotoli e linee di drenaggio assorbenti. Se la situazione richiede un granulato, è fondamentale ricorrere a prodotti naturali, atossici e non combustibili e per questo Airbank si è dotata dell'H2 Oil Sorb.
Vi abbiamo riportato solo rapidi esempi per dimostrare come esistano moltissimi modi per intervenire e che, con una adeguata preparazione, è possibile farlo con strumenti a minor impatto ambientale e veramente in tempi rapidi.
Come mette in evidenza il dossier, è fondamentale la formazione degli ufficiali e degli equipaggi (anche sulla normativa), deve poi esservi una normativa internazionale adeguata che garantisca la sicurezza della navigazione e la protezione dell'ecosistema marino.
Per approfondire gli interessanti punti proposti dal Dossier del WWF vi lasciamo il link al documento completo
"Teniamo la rotta! Tutela dell'ambiente marino e navigazione marittima"
Come sempre saremo lieti di rispondere a qualsiasi vostra domanda tramite email, telefonicamente o per mezzo del nostro blog.

Pur essendo la stagione preferita per la maggioranza delle persone, l’estate porta con sé alcuni lati negativi dei quali, troppo spesso, l’ambiente è vittima innocente. Quotidiani e telegiornali, nella pausa estiva, traboccano di notizie riguardanti roghi e incendi che, anche a causa della dolosa mano dell’uomo, distruggono ettari di bosco causando danni irreparabili al patrimonio verde della nostra penisola.
I rimedi utilizzati per opporsi al fuoco vengono spesso dall’alto – basti pensare ai noti “canadair” – con mezzi veloci, ma, purtroppo, assai costosi e utilizzabili solo da persone in possesso di brevetto aereo.

Anche in questo caso il catalogo Airbank offre soluzioni efficaci per assicurare un valido contrasto in caso di incendi.
Un’ottima soluzione è rappresentata dalle cisterne flessibili per acque potabili o non potabili.
Queste cisterne possono esser usate per stoccare acque potabilie non con grande facilità grazie a due bocchettoni per il riempimento/svuotamento e uno sfiato superiore. Estremamente maneggevoli, grazie alle maniglie fissate sui quattro lati, le cisterne impediscono la perdita, l’evaporazione e la contaminazione dei liquidi trasportati.
La loro robustezza meccanica evita poi il verificarsi di fenomeni di corrosione, di essiccamento e garantisce una resistenza termica da -10°C a + 60°C mallevando da qualsiasi costo legato alla manutenzione.

Un altro importantissimo strumento per affrontare i roghi estivi è certamente rappresentato dai serbatoi autoportanti in gomma che consentono, fra l’altro, di ottenere riserve d’acqua utili allo spegnimento di incendi.
I serbatoi, realizzati sia internamente che esternamente con tessuto in poliestere gommato, sono eccezionalmente resistenti agli agenti chimici, agli oli e agli sbalzi termici.
La perfetta tenuta è garantita dal bordo superiore galleggiante che si alza con l'aumentare del liquido all'interno del serbatoio e dalla presenza sul bordo del serbatoio di una valvola di sicurezza.
Estremamente maneggevoli sono facilmente trasportabili in una borsa grazie al peso e all'ingombro limitati.
Per eventuali informazioni, dettagli o una quotazione potrete rivolgervi ai nostri tecnici esperti tramite e-mail, contatto telefonico e grazie al nostro blog.
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Negli ultimi mesi tra i più grandi disastri ambientali si son registrati molti allarmi legati a sversamenti. Dal Golfo del Messico alla Nuova Zelanda, i diversi incidenti verificatisi hanno comportato danni di difficile calcolo in termini di contaminazione delle acque e di rottura degli ecosistemi con la morte di migliaia di animali (pesci, mammiferi ed uccelli) nonché di specie della flora marina. Gli sversamenti in mare, nelle acque in generale come anche nel suolo e sottosuolo possono divenire vere e proprie eco-bombe, ancor più “esplosive” quanto sia tardivo il giusto intervento. Avere a disposizione i prodotti e gli strumenti giusti è fondamentale, da parte delle aziende ma anche dei reparti dei vari Stati e pubbliche amministrazioni deputati al pronto intervento (vigili del fuoco, protezione civile e via dicendo) ovvero sapere a chi potersi rivolgere prontamente.
Oltre a pensare ad intervenire, infatti, è fondamentale, come accennavamo, individuare subito quali sono i migliori strumenti di azione, ovvero quelli che massimizzano il risultato riducendo l’impatto ambientale.
Un esempio positivo? L’intervento nel fiume Lambro. Sono passati quasi due anni quando l’onda nera
scivolò nel fiume direzione Po. Airbank può orgogliosamente dire di essere stata pronta a rispondere all’emergenza ambientale e presente nelle operazioni di bonifica necessarie fornendo molti dei materiali e degli strumenti utilizzati per impedire che lo sversamento si espandesse lungo il grande Fiume d’Italia. In quell’occasione, così, abbiamo messo in azione il nostro skimmer disoleatore(prima a San Nazzaro e poi spostato a Lodi) che consente di recuperare le sostanze versate senza alcun impegno di solventi o di altri prodotti chimici. Lo skimmer permette il recupero e addirittura il riutilizzo delle sostanze inquinanti sversate (pensate alle fuoriuscite di greggio), può operare in soli 20 cm di profondità, è inaffondabile e la sua particolare struttura ne permette l’uso anche con mare mosso e a largo c on l’ausilio delle barriere galleggianti. Talmente efficace e importante che Airbank ha deciso di metterlo a disposizione anche a noleggio.
Tra le forniture fornite per contenere la marea nera del Lambro Airbank inviò, inoltre, circa 3 mila metri di materiali assorbenti e ben 70 metri di barriere fisse resistenti in PVC.
Ogni caso ovviamente è a sé, cambia per il tipo di sversamento e ove esso si verifichi. La competenza e la preparazione anche in termini di mezzi possono fare la differenza tra un incidente e un disastro. Come insegniamo ai nostri corsi (CORSI DI FORMAZIONE PRONTO INTERVENTO ANTINQUINAMENTO) la preparazione sulla nocività delle sostanze rilasciate, sulle procedure di intervento e sulle ultime tecnologie esistenti è fondamentale per evitare che uno sversamento possa diventare un disastro, ecologico e non solo.
[Avete domande da rivolgere ai nostri esperti? Aprite una discussione. Vi risponderemo sul nostro blog]
Airbank è una società leader nei campi della sicurezza industriale e della tutela ambientale. Sovente capita che ci chiedano ulteriori informazioni, per interviste o per conoscerci meglio. La seguente è una intervista rivolta alla Dott.ssa Gloria Mazzoni, Presidente e Direttore Generale di Airbank che vi permetterà di sapere qualcosa in più su Airbank.
COME NASCE AIRBANK?
Airbank è un azienda forte, dinamica, flessibile e innovativa che con il tempo si è affermata sul mercato diventando leader in Italia nel settore dell’antinquinamento e della sicurezza industriale. Nasce dalla volontà di un team di lavoro forte e compatto, con ottime basi professionali e competenze altamente specializzate, di costruire una realtà aziendale solida che abbia come scopo principale e sua unica missione quello di fornire alle aziende prodotti, soluzioni e servizi per la sicurezza del lavoro e la tutela del ambiente.
Il Nostro obiettivo è quello di fare capire alle aziende che rispettare una politica ambientale non è uno svantaggio competitivo, un lusso che non ci possiamo permettere, una utopia ma bensì un vantaggio competitivo duraturo che può essere trasformato da costo ad investimento in quanto l’iniziale svantaggio di essere stati i primi a sostenere determinati costi sarà ripagato dal beneficio del FIRST MOVER perché prima o poi questi costi dovranno essere sostenuti da tutti.
Ritene, inoltre, che il primo passo per salvare il nostro pianeta dipende da noi tutti. Non bisogna limitarsi a diventare Green ma a pensare Green ovvero essere aziende eticamente corrette offrendo prodotti a ridotto impatto ambientale o che consentano di ridurlo.
IL PAY OFF DI AIRBANK È “INDUSTRIA, SICUREZZA E AMBIENTE”… PARTIAMO DA QUESTO. COME OPERA AIRBANK NEL SETTORE DELLA SICUREZZA INDUSTRIALE E AMBIENTALE ?
L’intera gamma di prodotti di Airbank , oltre 2000 articoli divisi in 18 famiglie commerciali, sono studiati e progettati al fine di migliorare costantemente la sicurezza e la qualità del lavoro all’interno delle aziende minimizzando i rischi e fronteggiando in maniera tempestiva le situazioni di pericolo che possono coinvolgere sia l’uomo che l’ambiente.
QUANTO CONTA PER VOI CHE UN PRODOTTO NON SOLO SIA EFFICACE MA CHE MINIMIZZI L’IMPATTO DELL’AMBIENTE IN FASE DI UTILIZZO, SMALTIMENTO E IN TERMINI DI RECUPERO DI MATERIALI?
E’ fondamentale , fa parte della nostra mission: essere un azienda etica significa porre in primo piano i bisogni e il benessere delle persone e del Pianeta. Noi vogliamo dimostrare che si può fare profitto agendo nel rispetto dell’ambiente.
I nostri prodotti sono certificati dal ministero dell’ambiente , biodegradabili e a ridotto impatto ambientale inoltre consentono di ridurre considerevolmente i costi di smaltimento.
COME PUÒ, UN’AZIENDA O UN ENTE PUBBLICO, CAPIRE I PRODOTTI DI CUI HA BISOGNO QUANTO SI PARLA DI SICUREZZA INDUSTRIALE E ANTINQUINAMENTO?
Molto spesso le aziende o gli enti pubblici si rivolgono a noi nel momento in cui si trovano davanti ad un problema che non sanno come risolvere. Purtroppo, infatti, non si è ancora sviluppata una cultura e una conoscenza approfondita delle normative antinquinamento e della sicurezza industriale. Proprio a questo punto, però, entriamo in gioco noi fornendo alle aziende o agli enti pubblici le soluzioni più adatte alle loro esigenze sia in termini di prodotti che di servizi grazie alla preziosa esperienza del nostro staff tecnico e commerciale.
CI DIREBBE, TRA TUTTI, QUAL È IL PRODOTTO DI CUI È PIÙ ORGOGLIOSA?
Il prodotto di cui siamo più orgogliosi è sicuramente OKO PUR che è un assorbente legante in polvere o granuli a saturazione totale. Oko pur è stato studiato specificamente per assorbire oli, grassi, benzina,gasolio, vernici e prodotti chimici che siano presenti sul suolo degli ambienti di lavoro e ha caratteristiche che lo rendono sicuramente unico nel suo genere. Assorbe una notevolissima percentuale di oli anche in acqua e è semplicissimo da utilizzare.
INTERESSANTE, POTREMO APPROFONDIRE OKO PUR IN FUTURO?
Sicuramente. E confermo: davvero interessante tanto ad essere l’assorbente più usato in tutta Europa per le bonifiche ecologiche ambientali. Vi lascio su questo con una punta di curiosità. Vi diremo presto di più…
IN CHIUSURA, QUAL È, SE C’È, L’INTERVENTO RISOLTO GRAZIE A AIRBANK CHE RICORDA MAGGIORMENTE?
Grazie alle competenze e conoscenze tecniche sviluppate, Airbank è stata spesso protagonista di diverse situazioni di emergenza e bonifica ambientale. Quella che ci è rimasta più impressa e che ci ha visto in prima linea è stato lo sversamentento nel fiume Lambro di circa 2 Mil di litri di gasolio e petrolio combustibile, che si è trasformato in un’onda nera che ha invaso il fiume Po.
Grazie alla nostra tempestività e a un magazzino di oltre 3000 mq, sempre rifornito di prodotti assorbenti siamo riusciti ad intervenire in tempo con diverse tipologie di prodotti, skimmer disolea tori, bassiere, panni e salsicciotti assorbenti che hanno impedito all’onda nera di arrivare alla foce del Po provocando danni irreparabili.
COME SI SUOL DIRE, DI TUTTO QUESTO PARLEREMO “NELLE PROSSIME PUNTATE”.
[Avete domande da rivolgere ai nostri esperti? Aprite una discussione. Vi risponderemo sul nostro blog]
Rimini, 26 settembre – È la green economy una delle maniglie più solide alla quale agganciare la ripresa. Ed Ecomondo è la ribalta delle imprese e delle amministrazioni pubbliche più dinamiche in questo comparto. La “rivoluzione eco industriale” va in scena dal 9 al 12 novembre prossimi alla fiera di Rimini.
Per la sola Italia, ricorda l’organizzazione di Ecomondo, le stime sul fatturato complessivo della green economy si aggirano già attorno ai 10 miliardi di euro. Positive pure le previsioni sull’impatto nel mercato del lavoro, tanto che a oggi si stimano 380mila occupati verdi.
Tra i settori industriali più rappresentati alla prossima fiera riminese ci sono il comparto macchine movimento terra, riciclaggio inerti, frantumazione e decommissioning; sarà anche presente la filiera delle bioplastiche biodegradabili e compostabili certificate Cic, che oggi rappresenta una delle migliori opportunità per il rilancio della chimica italiana ispirata alla sostenibilità ambientale di processi e prodotti. Collegato alla filiera, verrà creato un focus speciale sulla riconversione industriale di siti petrolchimici, ormai fuori mercato, in poli di eccellenza per la chimica verde. In collaborazione con AssoScai verrà presentato il progetto sviluppato con il comitato scientifico della fiera di Rimini per lo sviluppo della prima etichetta ambientale applicata a uno stand fieristico.
Dinamico anche il comparto delle bonifiche dei siti contaminati, dove oltre 150 aziende presenteranno a “Reclaim expo” le migliori soluzioni.
Anche quest’anno, in contemporanea a Ecomondo si svolgeranno Key Energy, la quinta edizione della fiera internazionale per l’energia e la mobilità sostenibili e Cooperambiente, quarta manifestazione dedicata all’offerta cooperativa di energia e servizi per l’ambiente.
Fonte: www.e-gazette.it
In merito al lancio sul mercato di nuovi prodotti ecologici per l'assorbimento di idrocarburi,
Airbank comunica i dati sui suoi prodotti per contrastare gli sversamenti.
I panni in Polipropilene di Airbank assorbono quantità di olii e idrocarburi 25 volte il loro peso: ciò significa tempi e costi di intervento minori del 70% rispetto ai prodotti lanciati nei giorni scorsi
(Qui di seguito vi inviamo il link alla notizia pubblicata dall'ANSA: http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/rifiuti/2011/03/31/visualizza_new.html_1528558644.html)
E un enorme risparmio per l'Ambiente, poichè la maggiore capacità di assorbimento porta alla produzione di molti meno rifiuti.
Airbank, nei giorni di lancio di nuovi prodotti per l'assorbimento di idrocarburi, ha deciso di comunicare dati molto significativi circa la maggiore resa che i suoi prodotti assorbenti in Polipropilene hanno, rispetto a quelli appena presentati sul mercato.
“Alla luce della presentazione di nuovi prodotti per l'assorbimento di idrocarburi, desideriamo completare il quadro con alcuni dati che reputiamo molto importanti” ha dichiarato Giammarco Cammi, direttore tecnico di Airbank. “Se è vero che alcuni prodotti appena arrivati sul mercato assorbono 10 volte il loro peso, per dovere di cronaca teniamo a comunicare che i nostri panni in Polipropilene assorbono 25 volte il loro peso. I nostri kit di pronto intervento permettono quindi di contrastare gli sversamenti in tempi molto più brevi e con un grande risparmio per l'Ambiente, perchè il materiale da smaltire sarebbe decisamente meno. Il Polipropilene, inoltre, non è nocivo per l'Ambiente e, una volta terminato il suo utilizzo come assorbente, viene destinato al teleriscaldamento”.
“E' un calcolo puramente matematico” ha continuato Raffaele Pollini, direttore commerciale di Airbank. “Se si utilizza meno materiale per intervenire su uno sversamento, i costi, i tempi e i rifiuti si riducono drasticamente. Grazie ai nostri panni, i costi di intervento sono del 70% minori rispetto a quelli promossi negli ultimi giorni. Per i nostri materiali, poi, cerchiamo sempre di trovare un'adeguata destinazione anche nel processo di smaltimento - come nel caso di teleriscaldamento - per avere un impatto ancora più ridotto sull'Ambiente”.
